Author Giuseppe Russo Tutti i diritti riservati © 2020 Riproduzione vietata

Altro autunno altro giro. Sembra una giostra e invece è la nostra vita, maciullata in modo “digital” esattamente come una guerra, ma con più charme o acume, come direbbe qualcuno. Il Coronavirus è là fuori, sta facendo danni da mesi, sebbene non sapremo mai se trattasi di pipistrello (non della famiglia Wayne!) o di arma batteriologica a scopo economico-sanitario. Il grave prezzo pagato in morti, che qualche cospirazionista (come si diceva una volta, altro che i termini moderni tipo complottista o terrapiattista!) vuole negare, è esistito ed esiste. Anzi, continuiamo a dimenticare che nel frattempo le “altre malattie“, surclassate dalla prima donna Covid-19, stanno facendo i propri porci comodi mietendo vittime senza alcun ritegno.

La Campania inizia a chiudere. Presto finiremo nuovamente tutti in lockdown?

Come scritto in un precedente articolo (Sull’altare-delleconomia), abbiamo da tempo superato la linea rossa, quel limite invalicabile che avrebbe dovuto far chiudere tutto per bloccare sul nascere nuovi focolai sottotraccia, quelli che sembrano fuochi spenti ma sono pronti a fare più danno di prima. «Si chiama economia baby», direbbe un Humphrey Bogart all’italiana, per cui in estate abbiamo cercato di salvare la compromessa stagione turistica a quelli con la prostata infiammata o ai facoltosi bamboccioni che non potevano restare nella troppo poco chic italica patria. Abbiamo riaperto con pizza, birra e patatine, con o senza calcio, con o senza nonni, con o senza soldi. Diciamocela tutta, lo sapevamo che il treno non poteva far altro che deragliare, ma abbiamo cercato una normalità talmente sospirata da farci chiudere non uno ma due, tre, quattro occhi, abundandum abundandis diceva il Principe della risata… E così oggi, 15/10/2020, De Luca ha riaperto le danze, che scommetto saranno presto seguite da altri governatori o dallo stesso Mr.President, serrando nuovamente una parte della Campania prima del disastro ampiamente annunciato. C’è da scommettersi che a Natale faremo tutti vancanze “romane” versione balcone II. Per il momento, ecco a voi un estratto della nuova Ordinanza del Governatore De Luca…io speriamo che me la cavo!

ESTRATTO DELL’ORDINANZA n.79-15/10/2020 REGIONE CAMPANIA

Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, sull’intero territorio regionale:

  • Con decorrenza dal 16 ottobre 2020 e fino al 30 ottobre 2020:
  • 1.1.fermo quanto disposto con Ordinanza n.78 del 14 ottobre 2020, a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario;
  • 1.2. sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;
  • 1.3. è sospesa l’attivitàdi circoli ludici e ricreativi; restano consentite le attività dei circoli sportivi, nell’osservanza dei relativi protocolli di settore per la specifica disciplina sportiva e nel rispetto delle norme del DPCM 13 ottobre 2020;
  • 1.4. è fatto divieto di forme diaggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse;
  • 1.5. in tutte le scuole dell’infanzia sono sospese l’attività didattica ed educativa, ove incompatibile con lo svolgimento da remoto, e le riunioni degli organi collegiali in presenza; nelle scuole primarie e secondarie sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza, le riunioni in presenza degli organi collegiali, nonché quelle per l’elezione degli stessi; Giunta Regionale della CampaniaIl Presidente
  • 1.6. è fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti didifferenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza,assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti. Nelle more delle competenti determinazioni di cui al periodo precedente, nel perseguimento delle esigenze di tutela della salute pubblica collegate alla necessità di evitare picchi di presenze sui mezzi pubblici negli orari di maggiore affluenza, per i giorni 19 e 20 ottobre2020 è dispostala seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario e quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza o in servizi pubblici essenziali:-personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30;-personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30;-personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30;ed il consequenziale adeguamentodell’orario di uscita;
  • 2. con decorrenza dal 19 ottobre 2020 e fino al 30 ottobre 2020, sono sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.

Ordinanza completa qui.